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I MuseiI Musei
 

Guida ai musei di Napoli

Museo MADRE
Il Museo di Arte Contemporanea, ospitato nel Palazzo Donnaregina nel centro storico della città, è stato inaugurato il 10 giugno 2005. Si compone di circa 7.200 mq di spazi espositivi, di un auditorium, ristorante, caffetteria, una biblioteca e laboratori didattici. Il Museo oltre ad ospitare numerose mostre temporanee è promotore di un gran numero di eventi serali.

Per info: www.museomadre.it
 

Museo Archeologico Nazionale
E’ all’interno di un palazzo seicentesco che il Museo Archeologico espone al pubblico oltre 3000 oggetti. Si suddivide in diverse sezioni: una dedicata alla collezione Farnese, cui poi si aggiunsero le collezioni Borgia, Picchianti, Santangelo e Vivenzio; un’altra (e cospicua) dedicata agli oggetti egizi; ed un’altra ancora dove è possibile ammirare oggetti provenienti dai siti della Magna Grecia e dell’Italia antica o rinvenuti durante gli scavi di Pompei ed Ercolano, città andate distrutte a causa. dell’eruzione del Vesuvio


Acquario e Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli
L’acquario si trova all’interno della Villa Comunale, a pochi passi da via Caracciolo. E’ ottocentesco e fu voluto dal naturalista tedesco Anton Dohrn.
In circa 24 allestite con pietra vulcanica e molte illuminate con luce naturale, sono esposti organismi marini provenienti dal Golfo di Napoli.

Per info: www.szn.it
 

Museo di Capodimonte
Nel 1957 nell’antica Reggia Borbonica vennero inaugurati il Museo e le Gallerie NAzionali di Capodimonte. Per l’occasione furono esposte al pubblico opere di arte medievale e moderna provenienti dal Museo Nazionale di Napoli.
Il museo è molto esteso e si compone di varie sezioni: La Galleria Farnese (celebre collezione giunta a Napoli verso la metà del ‘700), l’Appartamento Reale (varie suppellettili, mobili, arazzi), la Galleria Napoletana (con opere di artisti meridionali o di maestri come Caravaggio, Tiziano e Simone Martini), l’Ottocento (racchiude una selezione di opere del XIX secolo), l’Arte Contemporanea (aperta al pubblico dal 1996 raccoglie le opere di importanti artisti internazionali).

Per www.museo-capodimonte.it



Museo PAN – Palazzo delle Arti di Napoli
La sua sede è il palazzo Carafa  di Rocella, nel centro storico di Napoli, e fu inaugurato nel 2005. Uno spazio espositivo di circa 6000 mq dislocati su tre piani, mostrano al pubblico opere di arte contemporanea (fotografia, pittura, scultura, video-arte, grafica, cinema…).

Per info: www.palazzoartinapoli.net/index.htm


Museo di Palazzo Reale
Al Museo di Palazzo Reale si accede dalla famosa e maestosa piazza del Plebiscito. L’ingresso, realizzato dal Domenico Fontana nel ‘600, è posto proprio di fronte al colonnato della chiesa di San Francesco di Paola che cinge la piazza. Il museo ha mantenuto nel corso degli anni l’allestimento in stile barocco e stile impero. Tra gli ambienti più affascinanti si ricordano il Teatrino di Corte, opera del 1786 di Ferdinando Fuga, e la Cappella Reale (1660 – 1668).


Per info: www.palazzorealenapoli.it



Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina
Nel cuore del parco della Villa Floridiana, nel quartiere Vomero, sorge il Museo Duca Di Martina, completamente dedicata alle arti decorative. Il Duca Di Martina Placido de Sangro nel 1911 donò alla città una vasta collezione di oggetti raccolti a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Oltre 6000 le opere databili dal XII al XIX secolo, di cui si ricorda il nucleo più importante è rappresentato proprio da quello delle ceramiche, seguito dalle maioliche.



 Museo di San Martino
Il Museo fu inaugurato nel 1866 nella Certosa di San Martino, adiacente al Castel Sant’Elmo. Al suo interno si trovano quadri di pittura napoletana del Seicento e Settecento, porcellane, una sezione dedicate alle navi e un’altra al teatro napoletano. Nelle stanze della certosa un tempo riservate alle cucine, invece, è possibile ammirare una sezione dedicata ai presepi, con pezzi che risalgono al ‘700 e all’800. Dai giardini si gode di uno splendido panorama sul Golfo di Napoli.

 
Museo Civico di Castel Nuovo
Conosciuto meglio come Maschio Angioino, è stato inaugurato nel 1990. La visita si articola in un percorso espositivo che si snoda tra le seguenti sale: Sala dell'Armeria, la Sala Carlo V e la Sala della Loggia, e la Cappella Palatina (o di Santa Barbara) l’unico ambiente che conserva immutata una testimonianza dell’antica reggia angioina, dove sono visibili affreschi della scuola di Giotto. Oltre a questi ambienti vi sono Ampi spazi dedicati alle mostre temporanee e una sezione espone dipinti di arte moderna.